Calendario Viaggi
Islanda 2012
Agosto 2012
Fino alla fine del mondo, in una terra in cui la natura esprime la sua forza primordiale. Un viaggio attraverso lande desolate, ghiacciai immensi, vulcani attivi, spettacolari cascate e zone geotermiche. Un itinerario completo, 3.300 km in 14 giorni di viaggio con l'attraversamento del deserto interno lungo la Sprengisandur.
La sera pernotto in fattoria, per conoscere non solo l'Islanda ma anche gli islandesi ed il loro modo di vivere.
Un'esperienza unica, un viaggio che resterà negli occhi e nel cuore.
PARTENZA MARTEDI' 7 AGOSTO 2012 DA HIRTSHALS (DK) - RIENTRO SABATO 25 AGOSTO 2012
Giorno 1
Ritrovo al porto di HIRTSHALS (DK) alle ore 7:00 e disbrigo formalità di imbarco. Partenza prevista per le ore 9.00
Giorno 2
Navigazione. Durante la navigazione avremo occasione di fare un breve briefing ed avere qualche informazione tecnica sul viaggio.
Giorno 3
Arrivo a Seydisfjordur alle ore 11.00.
Trasferimento a Egillstadir per rifornimento e cambio valuta.
Si parte quindi per Djupivogur, caratteristico paesino di pescatori nell’angolo sudorientale dell’Islanda. Visita al Langabud, l’edificio commerciale più vecchio d’Islanda, e giro panoramico verso il faro. Pernotto in hotel.
Giorno 4
Partenza per la Jokulsarlon, la “Laguna del fiume di ghiaccio”. Sosta e visita alla laguna in cui restano imprigionati i blocchi di ghiaccio che rilascia una lingua del Breidamerkurjokull, ghiacciaio che fa parte dell’insieme del Vatnajokull, il maggior ghiacciaio d’Europa. Per chi vuole, si potrà navigare nella laguna a bordo di uno speciale mezzo anfibio. Dopo pranzo si riparte alla volta della cascata di Svartifoss, raggiungibile con 1 ora di cammino. La cascata non è tra le maggiori dell’Islanda ma è caratteristica per le colonne di basalto a canna d’organo.Si riprende la strada verso Vik con pernotto in zona.
Giorno 5
Partiamo alla volta di Posmork. Prima di arrivarci, sosta panoramica nel punto più meridionale d’Islanda, Dyrholaey, con splendide spiagge nere, e successivamente sosta a Skogafoss, spettacolari cascate con un salto di 62 metri. Posmork si raggiunge con una strada di 30 km interamente a fondo naturale e con diversi guadi. Lo scenario è spettacolare, e – meteo permettendo – arrivati al rifugio si può intraprendere un breve ma panoramico trekking. Rientro per la stessa strada e pernottamento nella zona di Hvolsvollur. Eventuale visita al museo Saga Centre, con reperti delle popolazioni locali.
Giorno 6
Si parte alla volta del Landmannalaugar, vasta zona vulcanica; si percorreranno chilometri e chilometri nel nulla, tra scenari spettacolari, colline di sabbia nera. Arrivati a Landmannalaugar si potrà fare un trekking sui campi lavici o rilassarsi nella famosa pozza di acqua calda.
In serata arrivo verso nella zona del Laugarvatn.
Giorno 7
Partiamo alla volta di Geysir dove potremo ammirare i caratteristici sbuffi di acqua e vapore che partono dalle viscere della terra. Da qui ci si sposterà per ammirare la magnifica cascata di Gullfoss e poi nel parco nazionale di Pingvellir, dove si può vedere la spaccatura tra la placca europea e la placca nordamericana. Pingvellir è un sito di importanza storica per l’Islanda, è qui che si riunivano i capi clan fin dal IX secolo. Nel pomeriggio qualche ora di relax alla Laguna Blu nella penisola di Reykjanes
Giorno 8
Lasciamo di buon mattino la penisola di Reykjanes per iniziare a dirigerci verso il cuore dell’Islanda, verso la Sprengisandur, la pista che percorre tutto l’interno dell’isola. Pernottamento nel cuore dell’Islanda, su un altopiano a 800 mt di altezza in un deserto di sabbia grigia, pietre e rocce laviche.
Giorno 9
Si riparte in direzione Akureyri. La giornata è interamente dedicata all’attraversamento delle impervie zone interne. Se i tempi lo permetteranno, possibile variante fino a raggiungere il rifugio del Laugafell con le sue sorgenti calde. Arrivo nel pomeriggio ad Akureyri.
Giorno 10
Mattinata a disposizione per visitare Akureyri, graziosa cittadina del nord affacciata su un bel fiordo, quarta città più popolosa dell’islanda con circa 17.000 abitanti. Nel pomeriggio trasferimento nella città di Husavik. In base all’orario di arrivo si può prenotare un giro in barca alla ricerca delle balene che normalmente nuotano in queste acque.
Giorno 11
Partenza da Husavik, saliamo a nord lungo la costa e poi verso le cascate di Dettifoss. Dettifoss è la maggior cascata d’Europa per portata d’acqua, con un fronte di 100 metri ed un salto di 40. Si continua in fuoristrada verso l’area vulcanica del Krafla, dove passeggeremo su un campo lavico ancora fumante.
In serata arrivo al Myvatn.
Giorno 12
Giornata libera dedicata alle innumerevoli possibilità di escursione che offre l’area del Myvatn. Si può salire sul bordo del cratere Hverfjall, un tronco di cono perfetto da cui si gode un panorama mozzafiato, oppure percorrere tutto il perimetro del lago Myvatn, ammirando le strane conformazioni denominate pseudocrateri, visitare la fenditura di una faglia all’interno del quale si trova una grotta con acqua calda, o ancora fare un giro a cavallo, dedicarsi al birdwatching o anche rilassarsi in un centro termale.
Giorno 13
Si parte di buon ora alla volta delle desolate lande interne. Raggiungeremo il vulcano Askjia, a 1.500 metri di altitudine; qui un breve trekking (20 minuti) su un immenso campo lavico ci porta al lago Oskjuvatn, profondo ben 217 metri, e all’incredibile laghetto Viti (“Inferno”) dalle ripide sponde e dall’acqua sulfurea di un colore particolarissimo in cui i più temerari potranno fare un bagno.
Riprenderemo quindi la strada verso il Rifugio del Kverkfjoll, sul lato nord del Ghiacciaio Vatnajokull.
Giorno 14
In mattinata visita alla grotta di ghiaccio, un miracolo della natura che si forma sotto il ghiacciao Vatnajokull a causa dei vapori caldi sprigionati dalle sorgenti che escono dalla terra calda. Il vapore scioglie il ghiaccio e crea un’ambiente in cui penetra la luce del sole creando un ambiente unico.
Dopo la visita iniziamo la discesa da questi magici luoghi percorrendo piste che corrono su deserti di lava e raggiungendo la costa orientale, poco conosciuta al turismo di massa.
Giorno 15
Partiamo alla volta di Borgafjordur, borgo di pescatori con circa 100 anime ma valutato come uno dei più belli e più integri di tutta l’isola.
Sperando nel bel tempo saliremo lungo i tornanti di una pista che conduce fino ad un promontorio da cui si gode una splendida vista.
Nel primo pomeriggio rientro a Egillstadir.
Giorno 16
Ultimo giorno di off road: raggiungeremo Snaefell seguendo una pista decisamente ostica, attraversando scenari di montagna (lo Snaefell è una delle montagne più alte dell’Islanda, la sua cima di 1.833 metri è sempre coperta di neve) ed incontrando quasi certamente le renne allo stato brado.
Rientro a Egillstadir
Giorno 17
Trasferimento a Seydisfjordur ed imbarco
Giorno 18
Navigazione
Giorno 19
Arrivo a Hirtshals nel pomeriggio e saluti dell’organizzazione
Quota di partecipazione per equipaggio (2 persone + 1 auto): 4.300,00 euro
La quota comprende:
- Biglietto a/r per 2 persone con sistemazione in Cabina da 4 posti con bagno e per 1 auto con lunghezza non superiore a 5 metri e altezza non superiore a 190 cm
- 12 pernottamenti in Fattoria o Bed and Breakfast o Hotel, generalmente con la formula sleeping bag con uso cucina, solo alcuni con colazione inclusa
- 2 pernottamenti in rifugio
- Guida italiana
- Assistenza per primo soccorso meccanico
Non incluso:
- Carburante
- Pasti
- Eventuale supplemento per auto di lunghezza superiore a 5 metri e/o altezza superiore a 190 cm
- Ingressi a parchi, attività extra, accesso a centri termali.